
secolo corpi %
XII sec. -- -- XIII sec. -- -- XIV sec. 1 0.8 XV sec. 6 4.4 XVI sec. 11 8.1 XVII sec. 21 15.4 XVIII sec. 27 19.8 XIX sec. 53 39 XX sec. 14 10.3 non compilato 3 2.2 totale 136 100
Il settore S. Bernardo comprende 136 corpi e 152 edifici.
Gli edifici lungo le vie Giustinani e S. Bernardo presentano un'epoca prevalente riconducibile soprattutto ai secc. XVI e XIX. Gli interventi di piazza delle Erbe e di salita Pollaioli hanno conferito agli edifici ivi localizzati un'immagine globale riferita ai secc. XVII-XVIII. Sul fronte mare, invece, si individuano due diverse situazioni: da una parte, i grandi edifici porticati ottocenteschi nati dall'abbattimento dei lotti sulla Ripa; dall'altra, l'isolato tra vico dei Mattoni Rossi e via delle Grazie, dove si individuano ancora corpi con un'epoca prevalente riferibile al XV sec.
secolo corpi %
XIII sec. 43 31.6 XV sec. 1 0.8 XVI sec. 2 1.5 XVII sec. -- -- non compilato 90 66.1 totale 136 100
Circa un terzo dei corpi, soprattutto lungo le due direttrici principali di via S. Bernardo e di via Giustiniani, conserva ancora tracce medievali (epoca antiquaria- XIII secolo). Le preesistenze si segnalano nella presenza di cornici o archetti in aggetto e di conci in pietra negli elevati, e soprattutto nella presenza di portici: nove sono i casi in cui il portico medioevale è tamponato e quattro quelli in cui esso è aperto (via Giustiniani n. 21; via Canneto il Curto n. 2; vico chiuso Paggi nn. 3 -4).
tipo connotativo corpi %
palazzo nobiliare medievale 2 1.5 casa nobiliare medievale 1 0.8 casa popolare medievale -- -- palazzo nobiliare moderno 25 18.4 palazzo ad appartamenti moderno 3 2.2 casa popolare moderna 13 9.5 casa d'affitto moderna 14 10.3 palazzo borghese 3 2.2 casa borghese 8 5.9 casa d'affitto contemporanea 49 36 avancorpo 11 8 mezzano 1 0.8 edificio specialistico 6 4.4 edificio sotterraneo -- -- totale 136 100
A partire dal fronte monumentale della Ripa si segnala un gran numero di edifici residenziali. Il settore presenta due immagini diverse: da un lato, le due grandi strade, via Giustiniani e via S. Bernardo, dove dominano i grandi palazzi nobiliari moderni talvolta riadattati nell'Ottocento a case d'affitto contemporanee, e, dall'altro, i due estremi attorno a piazza delle Erbe e a piazza Cavour. L'isolato tra Pollaioli e piazza Erbe, in particolare, presenta tipi connotativi diversi di età moderna, mentre attorno a piazza Cavour si concentrano corpi edilizi di epoca medioevale.
tipo attuativo corpi %
lottizzativo pluricellulare 25 18.4 lottizzativo monocellulare 15 11 edilizio pluricellulare 45 33.1 edilizio monocellulare 28 20.6 rifusione 4 2.9 accorpamento 16 11.8 riduzione -- -- sopraelevazione -- -- non compilato 3 2.2 totale 136 100
L'attuale conformazione degli isolati e l'articolazione dei tipi edilizi mostrano in genere trasformazioni che hanno comportato un intasamento delle aree più interne e della viabilità minore, senza tuttavia intaccare radicalmente l'impianto viario principale duecentesco.
I tipi attuativi prevalenti, oltre ad un 11% di casi di accorpamento, sono l'edilizio mono e pluricellulare ed il lottizzativo mono e pluricellulare, i quali si alternano, secondo aree omogenee chiaramente leggibili, dal fronte della Ripa fino all'isolato più interno di piazza delle Erbe.
localizzazione degrado corpi %
finiture 53 38.9 strutturale 32 23.5 funzionale 1 0.8 copertura 12 8.9 assente 35 25.7 non compilato 3 2.2 totale 136 100
Circa il 70% dei corpi rilevati risulta degradato in forma più o meno grave; i casi di degrado riferiti alle finiture sono generalmente riconducibili all'assenza di manutenzione ordinaria delle parti comuni. Sono stati poi riscontrati 40 corpi (29% del totale) con problemi strutturali di varia entità, che in alcuni casi interessano l'intero isolato (caso esemplare l'isolato della chiesa di S. Torpete). Oltre la metà di questi casi rilevati (65%) richiede un approfondimento su problemi localizzati; il 12,5% ha problemi strutturali localizzati; il 10% necessita di approfondimento diagnostico e, nel 12,5% dei casi, per la gravità della situazione, l'intervento strutturale diventa prioritario.
causa umidità corpi %
acque non raccolte 2 2.7 risalita 10 13.3 perdite localizzate 18 24 condensa 0 0 fatiscenza copertura 10 13.3 risalita e perdite localizzate 1 1.4 risalita e acque non raccolte -- -- mista 9 12 non rilevato 25 33.3 totale 75 100
In 75 corpi edificati (55% del totale) è stata rilevata umidità di varia natura. Non si distingue, all'interno del settore, un comportamento sistematico nella manifestazione delle cause dell'umidità in corpi appartenenti ad uno stesso isolato. L'atteggiamento più frequente è la mancanza di canalizzazione delle acque esterne che determina problemi diffusi di umidità generalmente in quei corpi che già presentano forme di degrado di varia natura (strutturale o delle finiture). In alcuni casi poi i fenomeni si sovrappongono e non sempre è possibile risalire alla causa determinante (circa il 33% dei casi).
interventi corpi %
manutenzione assente 42 30.8 puntellazione 3 2.2 recente manutenzione 18 13.2 manutenzione in corso 7 5.1 ristrutturazione in corso 1 0.8 monitoraggio 1 0.8 recente ristrutturazione 1 0.8 recente consolidamento -- -- manutenzione ordinaria 61 44.8 non compilato 2 1.5 totale 136 100
Ad una situazione manutentiva ordinaria riguardante quasi la metà dei corpi edificati si contrappone la totale mancanza di manutenzione per un terzo dei casi, rilevata per lo più negli isolati compresi tra via Giustiniani e via S. Bernardo.
Le aree più esterne attorno a piazza Cavour e a piazza delle Erbe sono oggetto di una maggiore attenzione manutentiva sia attraverso interventi ordinari sia attraverso interventi più consistenti (piazza Cavour n. 7; vico chiuso Paggi nn.3-4; piazza Cattaneo n. 26; via S. Donato n. 3; piazza Ferretto n. 1).
(d. b. - s. b.)