[1] E. Poleggi (cur.), <<Ripa porta di Genova>>, Catalogo della mostra, Genova 21 nov. - 5 dic. 1992, Genova (Sagep) 1993.

[2] Differenza che è già stata oggetto di confronto con l'ufficio Toponomastica del Comune di Genova e che ha portato a chiarire alcune delle differenze emerse. In parte i civici `assenti' (indicati con il codice `A') nel tipo_record della tabella edifici_arch saranno in seguito oggetto di sopralluogo.

[3] L'ipotesi percorsa, probabilmente indagata in future ricerche, prevede una maggiore integrazione del data base con gli strumenti del rilievo, richiedendo in particolare la possibilità di realizzare query topologiche tridimensionali molto complesse. Bisogna - in altri termini - che la struttura del data base e lo stesso prodotto utilizzato consentano di realizzare, ad esempio, una sezione che attraversi materiali diversi nello spazio. Diversi gruppi di lavoro stanno indagando ipotesi come quelle proposte. In particolare in questo campo sembrano emergere rigidità e limitazioni dei data base relazionali che richiederebbero una grandissima quantità di informazioni strutturate per conseguire un simile risultato. Alcuni ricercatori si sono così proposti la realizzazione di data base ad oggetti (oodbms, object oriented data base manager) che contengano già al proprio interno le principali informazioni atte a risolvere i problemi citati. Estensioni di tipo oggettuale e soprattutto topologico stanno tuttavia rapidamente emergendo nei migliori dbms relazionali.

[4] La descrizione, ad opera di L. Venezia è tratta da Datasiel s.p.a., Allegato B - Base dati dell'Osservatorio

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