Elenco dei file che compongono le Tavole dei corpi e dei civici.
Tavola dei CORPI:
i file di mapinfo aggiornati dai rilevamenti sono:
Tavola dei CIVICI:
File comuni alle due Tavole (corpi e civici):
File non aggiornati rimasti invariati rispetto alla restituzione della cartografia dello stato attuale e comuni ad entrambe le tavole (corpi, civici):
I file che sono preceduti dal simbolo (?) non hanno legami con il data base, contengono dati puramente geometrici.
In nota è riportatato il numero di punti[1] considerati per la riproiezione dei fogli che costituiscono cartografia originaria del catasto unitario dal sistema Cassini-Soldner al sistema Gauss-Boaga.
Elenco dei file che compongono la carta del 1907:
_907cpo.* _907ed5b.* _907oth.* _907per.* _907qdru.* _907nfgl.*
I file sono stati restituiti in proiezione Gauss Boaga, secondo le procedure da tempo documentate, sono quindi perfettamente sovrapponibili allo stato attuale, salve, ovviamente, le eventuali modificazioni successive, In nota è riportatato il numero di punti1 considerati per la riproiezione dei fogli che costituiscono cartografia originaria del catasto unitario dal sistema Cassini-Soldner al sistema Gauss-Boaga. La mappa è collegata:
Con la trascrizione dei dati relativi al sopralluogo vengono inoltre verificate le corrispondenze tra dato rilevato, consistenza al 1907 e dato alfanumerico corrispondente.
Oltre ai dati qui presentati rimangono disponibili i file raster tratti dagli originali conservati presso l'Archivio di Stato (fondo cartografico) e georeferenziati.
Risultato della grande opera di rilevazione intrapresa dall'impero con il primo grande tentativo di equiparazione dei carichi fiscali su base europea, rimane per il Centro urbano di Genova, la sola mappa, priva di riscontri fiscali. Come già più volte affermato, ad essa sono correlati i dati dell'Estimo della Repubblica democratica ligure, di alcuni anni precedenti (1798).
La struttura dei dati non corrisponde tuttavia ad una struttura particellare, ma ad una presentazione delle proprietà come insiemi funzionali, talvolta corrispondenti ai numeri civici, talvolta a parti di essi, talvolta a loro aggregati, secondo un meccanismo analogo a quello proposto per l'analisi della consistenza allo stato attuale. Analogo, ma non perfettamente corrispondente. Abbiamo qui un insieme dati-risultanze cartografiche di grande complessità, orientato tuttavia ancora alla corrispondenza tra codici relativi al civico attuale (cod_civico) e civici di antico regime, organizzati per quartiere (Libertà, Eguaglianza, Fraternità ed Unità, che danno luogo al codice regime).
Al fine di garantire tale corrispondenza sono state realizzate alcune tabelle di relazione.
Elenco dei file che compongono la carta del 1810:
1810.* 1810cav.* 1810cpo.* 1810pert.* per1810.* union810.*
tabelle di relazione:
ant_att.* codantic.*
Anche in questo caso viene riportato in nota il numero di punti[2] considerati per la sovrapposizione tra la rappresentazione della città nel 1810 con la cartografia dello stato attuale.
Oltre alla restituzione cartografica, rimangono disponibili i numerosi raster georeferenziati ottenuti dalle mappe originali conservate presso la Collezione topografica del Comune di Genova (Museo di architettura e scultura ligure di S. Agostino).
La carta cosiddetta dei Padri del Comune, datata 1656, come ricordato nell'ambito del rapporto n. 1, è redatta per le proprietà private al solo livello degli isolati. Gli elementi primari della vita collettiva (proprietà pubbliche) appaiono invece sezionati e rappresentati nel massimo dettaglio disponibile alla scala di circa 1:600.
Le restituzioni effettuate sulla base delle riproduzioni a colori fornite dal servizio Beni culturali della Regione Liguria (l'originale è anche in questo caso conservato presso la Collezione topografica a S. Agostino), hanno dato luogo ad una rappresentazione assai efficace delle condizioni dell'edificato in età moderna.
Elenco dei file che compongono la carta del 1656:
_1656.* _1656cpo.* per1656.*In nota sono riportati Il numero di punti[3] considerati per la sovrapposizione tra la rappresentazione della città nel 1656 con la cartografia dello stato attaule.
La cartografia 1414, contrariamente a quelle presentate in precedenza, è già frutto di una restituzione, realizzata da Ennio Poleggi e Luciano Grossi Bianchi nell'opera Una città portuale del medioevo, cit.
Essa risultava quindi già caratterizzata da un impianto geodetico aggiornato e da una semplice struttura di corrispondenza con la tabella dei proprietari.
Lo studio in corso non poteva dunque che riportarne i risultati, modificandoli eventualmente solo ove ulteriori studi degli stessi autori, o frutto di approfondimenti su singole tesi, mostrassero riscontri più precisi.
Elenco dei file che compongono la carta del 1414:
1414.* 1414mura.* 1414oth.* 1414_aa.* 1414_aam.* 1414_com.* 1414aco.* 1414cpo.* 1414per.*
In nota sono riportati Il numero di punti[4] considerati per la sovrapposizione tra la ricostruzione della situzione della città nel 1414 con la cartografia dello stato attuale.