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II. I Settori di rilevamento

5. Luccoli


5.1. Epoca prevalente


secolo corpi %
XII sec. -- -- XIII sec. 1 0.45% XIV sec. -- -- XV sec. 4 1.79% XVI sec. 33 14.80% XVII sec. 20 8.97% XVIII sec. 23 10.31% XIX sec. 84 37.67% XX sec. 58 26.01% non compilato -- -- totale 223 100.00%

Il settore Luccoli comprende, nella sua globalità, 223 corpi e 244 edifici.

Per quanto riguarda l'epoca prevalente rileviamo in Campetto una prevalenza di corpi risalenti al XVI secolo e sul lato meridionale di via Luccoli ed in via David Chiossone (già via dei Garibaldi) una prevalenza di corpi con età compresa tra il XVI ed il XVII. In via XXV Aprile invece la maggior parte dei corpi risale al XIX secolo, epoca peraltro in cui venne tracciata la stessa via Carlo Felice (1832). Un caso analogo si ritrova in salita Santa Caterina dove il 70% dei corpi rilevati risulta essere del XIX secolo; si svolgono infatti in quest'epoca i lavori di allargamento e rettifica della salita e la trasformazione in abitazioni del convento dedicato alla Santa sopraccitata.

5.2.Epoca antiquaria


secolo corpi %
XIII sec. 58 26.01% XV sec. 3 1.35% XVI sec. 14 6.28% XVII sec. 2 0.90% non compilato 146 65.47% totale 223 100.00%

Molti sono i corpi per i quali è possibile indicare un'epoca antiquaria (circa il 35%) e di essi ben il 26% ha un'epoca antiquaria compresa tra il 1200 ed il 1450. Questi sono ubicati principalmente nell'area costruita a ridosso della cinta muraria del IX secolo, in prossimità dell'antica chiesa di San Pietro della Porta, nell'area di piazza San Matteo, nell'isolato compreso tra vico della Casana e vico dell'Umiltà. Circa il 14% dei corpi esaminati presenta resti di portici medievali: come i portici a strisce bicrome con più arcaici capitelli a foglia d'acqua, su colonna di reimpiego, visibili in più edifici in vico degli Indoratori. Sempre in questo vico (civici n. 6 e 8), infine, sono ancora visibili le facciate medievali.

5.3. Tipo connotativo


tipo connotativo corpi %
palazzo nobiliare medievale 4 1.79% casa nobiliare medievale 1 0.45% casa popolare medievale -- -- palazzo nobiliare moderno 31 13.90% palazzo ad appartamenti moderno 15 6.73% casa popolare moderna -- -- casa d'affitto moderna 21 9.42% palazzo borghese 6 2.69% casa borghese 19 8.52% casa d'affitto contemporanea 73 32.74% avancorpo 14 6.28% mezzano 6 2.69% edificio specialistico 23 10.31% edificio sotterraneo 9 4.04% altro 1 0.45% totale 223 100.00%

Questo settore è caratterizzato da un elevato numero di palazzi (1/4 dei corpi). Nella maggior parte dei casi si tratta di palazzi nobiliari moderni, presenti, oltre che in Campetto ed in salita Santa Caterina, principalmente lungo via Luccoli e via David Chiossone (già via dei Garibaldi).

I palazzi di età medievale sono tre (il palazzo di Andrea D'Oria in piazza San Matteo, il Palazzo Valdettaro Fieschi in vico degli Indoratori, il palazzo Spinola dei Marmi in piazza Fontane Marose), mentre l'unica casa nobiliare medievale del settore è quella appartenuta alla famiglia Camilla situata in vico degli Indoratori al civico n. 8. Notevole infine la presenza di case d'affitto di età contemporanea diffuse un po' in tutta l'area, mentre le case ed i palazzi borghesi si trovano prevalentemente lungo via XXV Aprile e salita Santa Caterina. Sempre in quest'area, infine, è localizzata la maggior parte degli edifici specialistici (banche, uffici, alberghi) e sotterranei (corpi che si sviluppano sotto il livello stradale).

5.4. Tipo attuativo


tipo attuativo corpi %
lottizzativo 74 33.18% edilizio pluricellulare 56 25.11% edilizio monocellulare 75 33.63% rifusione 5 2.24% accorpamento 4 1.79% riduzione -- -- sopraelevazione -- -- altro 9 4.04% non compilato -- -- totale 223 100.00%

Riguardo il tipo attuativo si ha una prevalenza del tipo edilizio monocellulare e pluricellulare (58.74% dei casi), seguono gli interventi di tipo lottizzativo. Una prevalenza di interventi edilizi si ha in via XXV Aprile (70% dei corpi prospicenti detta via), mentre in salita Santa Caterina prevalgono gli interventi di tipo lottizzativo. Quest'ultimi sono infine rilevabili nelle aree di ricostruzione postbellica, il caso della sede della Cassa di Risparmio è, a questo proposito, eclatante.

5.5. Degrado


localizzazione degrado corpi %
finiture 73 32.74% strutturale 33 14.80% funzionale -- -- copertura 12 5.38% assente 96 43.05% non compilato 9 4.04% totale 223 100.00%

In questo settore la maggior parte dei corpi non presenta un degrado di tipo strutturale, mentre circa un terzo di essi è interessato dal degrado delle finiture. Sono solo due i corpi che richiedono priorità di intervento sui problemi strutturali, vico Carlone 4 e vico della Neve 10. Nel primo caso era stata avviata una ristrutturazione dell'edificio ma al momento della rilevazione non vi erano lavori in corso e l'edificio risultava abbandonato, nel secondo caso si tratta di un edificio in stato di abbandono con manutenzione assente.

I casi in cui, invece, è necessario operare degli approfondimenti diagnostici sono sette (pari a circa il 15% dei corpi con degrado strutturale), mentre sono dieci i corpi aventi problemi strutturali localizzati.

5.6. Umidità

ATTENZIONE- NON TORNA IL TOTALE CHE DOVREBBE ESSERE 223

causa umidità corpi %
acque non raccolte 2 1.71% risalita 30 25.64% perdite localizzate 9 7.69% condensa -- -- fatiscenza copertura -- -- risalita e perdite localizzate 1 0.85% risalita e acque non raccolte 1 0.85% mista 19 16.24% non rilevato 55 47.01% totale 117 100.00%

I corpi in cui si manifesta la presenza di umidità sono 117 pari quasi al 53% del totale; essa è stata prevalentemente rilevata nelle facciate (1/3 dei casi), negli atrii e nel vano scala (27%).

E' stata individuata in modo diffuso in tutta l'area, ma è risultata presente in particolar modo negli isolati compresi tra vico dell'Umiltà e vico della Casana, in quelli a ponente di Campetto ed a levante di piazza dei Garibaldi. Tra le cause degne di nota: la risalita, le perdite localizzate legate alla mancanza di manutenzione oltre a quelle dovute alla compresenza di più cause (perdite localizzate, risalita, condensa).

5.7. Interventi


interventi corpi %
manutenzione assente 46 20.63% puntellazione 2 0.90% recente manutenzione 36 16.14% manutenzione in corso 9 4.04% ristrutturazione in corso 5 2.24% monitoraggio 0 -- recente ristrutturazione 7 3.14% recente consolidamento 0 -- manutenzione ordinaria 116 52.02% altro 2 0.90% non compilato 0 -- totale 223 100.00%

In questo settore risulta diffusa la manutenzione ordinaria, inoltre nel periodo in cui è stata svolta la rilevazione 14 sono risultati essere gli interventi in corso (6% dei corpi) e ben 43 quelli recenti (19% dei corpi), interventi concentrati prevalentemente negli isolati a levante di via David Chiossone, in prossimità di via XXV Aprile e negli isolati a levante di detta strada. E' stata rilevata tuttavia anche la presenza di edifici con manutezione assente, specie negli isolati a ponente di via David Chiossone compresi tra Campetto e vico della Casana, ed anche nelle estremità occidentali di vico Carlone e vico degli Indoratori.

(c.g. - i.i.)


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