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II. I Settori di rilevamento

7. Maddalena


7.1. Epoca prevalente


secolo corpi %
XII sec. 1 0.68% XIII sec. 3 2.03% XIV sec. 0 0.00% XV sec. 6 4.05% XVI sec. 30 20.27% XVII sec. 15 10.14% XVIII sec. 29 19.59% XIX sec. 49 33.11% XX sec. 13 8.78% non compilato 2 1.35% totale 148 100.00%

Il settore Maddalena comprende nella sua globalità 148 corpi e 206 edifici.

Sui detti corpi che costituiscono l'edificato della zona, tolta una maggior percentuale di edifici del XIX sec., si può notare una notevole presenza di costruito del XVI sec.; quest'ultimo é da relazionarsi all'intervento di carattere urbanistico riguardante il nuovo assetto viario, verificatosi trail 1551 ed il 1558 per iniziativa dei Padri del Comune e che prende il nome di Strada Nuova (l'attuale via Garibaldi). Interessante è altresì la presenza di edifici databili tra il XVII ed il XVIII sec., che sembrano documentare l'intento di trasformare la zona -allora un poco periferica e malfamata (sede anche del postribolo pubblico)- in un quartiere adatto alla nobiltà.

7.2. Epoca antiquaria


secolo corpi %
XIII sec. 22 14.86% XV sec. 26 17.57% XVI sec. 11 7.43% XVII sec. 8 5.41% non compilato 81 54.73% totale 148 100.00%

L'individuazione di tale caratteristica non è sempre di facile riscontro e talvolta non è neppure rintracciabile sul manufatto; risulta infatti elevato il numero di corpi alla voce "non compilato". Nella fattispecie, è evidente una maggiore percentuale di edifici che conservano elementi medievali e tardo medievali, individuabili nell'impianto delle piante al piano terreno e nelle strutture degli elevati. Minori sono i caratteri rinascimentali e post-rinascimentali, riguardo i quali si può constatare come essi siano circa la metà di quelli precedentemente esaminati.

7.3. Tipo connotativo


tipo connotativo corpi %
palazzo nobiliare medievale 2 1.33% casa nobiliare medievale 1 0.67% casa popolare medievale 4 2.67% palazzo nobiliare moderno 22 14.67% palazzo ad appartamenti moderno -- -- casa popolare moderna 22 14.67% casa d'affitto moderna 13 8.67% palazzo borghese 1 0.67% casa borghese 2 1.33% casa d'affitto contemporanea 67 44.67% avancorpo 1 0.67% mezzano 6 4.00% edificio specialistico 9 6.00% edificio sotterraneo -- -- n.r. 1 0.67% non compilato 1 0.67% totale 150 101.33% <<--------!!!

La connotazione più ricorrente è la casa d'affitto contemporanea, carattere enfatizzato anche dal tipo di scelta di utilizzo della scatola muraria da parte dell'utenza, che ha adattato gli edifici stessi in contenitori di più appartamenti, talvolta anche a scapito dell carattere originario del costruito. La quasi totalità di case popolari moderne è stata individuata nelle zone di vico Angeli, via della Maddalena, via Portanuova e vico Duca; anche nella zona intorno alla parrocchia di San Siro si possono trovare gli stessi tipi connotativi, nonostante tale caratteristica si affianchi ad epoche prevalenti del XVI e XVII. La percentuale di "palazzi nobiliari moderni"- pari al tipo sopra menzionato - è localizzata nuovamente in via della Maddalena, piazza della Posta Vecchia e piazza della Cernaia. Un ultimo tipo connotativo largamente presente nella zona, è la "casa d'affitto moderna" in vico Salvaghi, vico Cannoni e vico del Duca.

7.4. Tipo attuativo


tipo attuativo corpi %
lottizzativo pluricellulare 2 1.39% lottizzativo monocellulare 34 23.61% edilizio pluricellulare 27 18.75% edilizio monocellulare 60 41.67% rifusione 3 2.08% accorpamento 16 11.11% riduzione -- -- sopraelevazione -- -- altro -- -- non compilato 2 1.39% totale 144 100.00%

L'assetto del costruito presenta un aspetto nel suo complesso ordinato, anche se frutto di un numero maggiore di realizzazioni di carattere edilizio prevalentemente monocellulare, rispetto a quelle lottizzative; serve segnalare, però che quest'ultime sono anch'esse monocellulari. Fenomeni di accorpamento e rifusione sono altresì localizzati rispettivamente nella porzione di edificato situata tra via della Maddalena, via Posta Vecchia, vico del Duca e vico Salvaghi.

7.5. Degrado


localizzazione degrado corpi %
finiture 59 39.86% strutturale 40 27.03% funzionale 6 4.05% copertura -- -- assente 40 27.03% non compilato 3 2.03% totale 148 100.00%

Il degrado ricorrente nella quasi totalità dei corpi riguarda le finiture. Proprio in virtù delle sue caratteristiche, tale disagio non desta molta preoccupazione a differenza di quello strutturale che interessa ben il 27,03% degli elementi presi in esame; quest'ultimi si trovano in uno degli isolati più poveri, contraddistinto dagli assi di vico Angeli, vico del Duca, vico Cannoni e che si conclude con via della Maddalena; anche qui il problema strutturale risulta importante. Una porzione analoga per numero di elementi, non presenta degrado. Bisogna segnalare che le informazioni riguardanti le coperture sono riferibili a pochi elementi presi in esame, a causa della ricorrente impossibilità di accesso agli stessi.

7.6. Umidità


causa umidità corpi %
acque non raccolte 15 14.15% risalita 23 21.70% perdite localizzate 3 2.83% condensa -- -- fatiscenza copertura -- -- risalita e perdite localizzate 3 2.83% risalita e acque non raccolte 16 15.09% mista 21 19.81% non rilevato 25 23.58% totale 106 100.00%

Il degrado è strettamente legato all'umidità, che nella maggior parte dei casi è frutto di una concatenazione di fattori (19.81% dei corpi studiati). Risalita e acque non raccolte risultano essere cause molto legate tra loro e nel caso di separazione dei fenomeni, questi ultimi si evidenziano come problemi quasi della stessa entità. La fatiscenza delle coperture non sembra interessare i corpi esaminati, come del resto anche il fenomeno condensa.

7.7. Interventi


interventi corpi %
manutenzione assente 70 47.30% puntellazione -- -- recente manutenzione 44 29.73% manutenzione in corso 4 2.70% ristrutturazione in corso 3 2.03% monitoraggio 1 0.68% recente ristrutturazione 3 2.03% recente consolidamento 0 0.00% manutenzione ordinaria 1 0.68% non compilato 22 14.86% totale 148 100.00%

Dall'analisi dei dati sembra emergere un marcato disinteresse da parte dell'utenza riguardo gli interventi di manutenzione; infatti l'assenza manutentiva riguarda quasi il 50% dell'area, che comunque non versa in condizioni particolarmente degradate (non si riscontrano, ad esempio, edifici puntellati). A quest'ultima considerazione si lega anche il fatto che sono stati realizzati in tempi recenti, interventi di manutenzione riguardanti il 29.73% dell'edificato. Il monitoraggio non sembra essere pratica frequente, anche in quegli edifici che appaiono essere in condizioni precarie.

(t. g. - c. r.)


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