I dati dei diversi tipi sono forniti su cd rom registrato in formato ISO con codifica
dei nomi di file in formato Joliet, sono quindi correttamente accessibili con il ricorso a macchine con sistema operativo
Windows 95/NT.
Per la lettura del cd rom su macchine che ricorrano al sistema operativo Unix (HP Unix) il produttore propone con gli aggiornamenti del sistema operativo successivi alla versione 8.7 gli appositi device drivers.
In caso di trasferimento su macchine di questo tipo si suggerisce di realizzare dal prompt di sistema di Windows un archivio tar con il comando
tar cvf file_destinazione direttorio_da_trasferireove
file_destinazione è un file intermedio che sarà trasferito sulla macchina unix
con ftp;direttorio_da_trasferire è la cartella o gruppo di cartelle che si vuole includere
nel predetto file.
Per ogni evenienza il comando tar è incluso nel cd rom nella directory \utilita.
Compilato l'archivio (a esempio, foto.tar) esso si aprirà una sessione ftp
dalla workstation Windows al server Unix secondo il seguente esempio (i commenti compaiono in colore blu):
C:\Windows>ftp server-hp (ove server-hp sarà sostituito dal nome della macchina) HP Unix resident ftp server version 8.7.2.04b -- Inetd controlled Server-HP user: oss Password: (la password non compare) ftp>cd /var/lib/httpd/data_dir (ove /var/lib/httpd/data_dir è una qualsiasi directory di destinazione) ftp>binary (il trasferimento in modalità non binaria danneggia il file) ftp>put foto.tar (put copia il file nella directory assegnata) ftp>quit (esce dalla sessione ftp).
Una volta trasferito sulla macchina Unix, si aprirà una sessione interattiva (con
il programma telnet da Pc) e si estrarranno i file, ancora con il comando tar:
tar xvf foto.tarcomando che estrarrà tutto il contenuto dell'archivio foto.tar, mostrando a video i nomi dei file.
Ovviamente, qualora si intenda trasferire un solo file, come nel caso del file di export del data base, sarà necessario procedere al solo ftp, seguito, in questo caso dalle procedure relative al programma imp.
Il contenuto del disco è organizzato nelle seguenti directories:
cd_rom---+-- foto --+Zona1
| |
| ...
| |
| |Zona27
|
+-- fotoweb
| |
| +- idx --+
| |
| + aperture
| ...
| + relazioni
|
+-- utilita + (tar)
|
|
+-- dbcivis.dmp
Le fotografie sono organizzate in due diversi modi, collegati a una serie di tabelle.
Le fotografie vere e proprie sono soltanto suddivise per zone (Zona1 Zona27) e sono individuate dal codice civico, seguito da un numero d'ordine per civico (e dall'estensione .jpg) e sono elencate nelle diverse tabelle parallele alle tabelle di archiviazione del data base, vi è quindi una tabella foto_edifici, una foto_corpi, e così di seguito.
Le icone che compaiono nella visualizzazione delle tabelle sono invece relative a ciascun record della tabella stessa, non sono suddivise per zona ma si presentano in directory con nome corrispondente alla tabella e sono individuate dal numero di record (seguito sempre dall'estensione '.jpg' che ne indica il formato). Esse sono state ottenute con una interrogazione del data base (query) che opera direttamente su un programma di provinatura (tnpic) sulla macchina Unix.
Gli schemi aggregativi relativi a ciascun numero civico sono conseguentemente identificati dal codice civico seguito dall'estensione '.gif'. Se lo si riterrà necessario si potrà richiedere una copia di tutti gli schemi aggregativi nel formato metafile windows (.wmf) per poterne effettuare un trattamento vettoriale.
Per il conferimento dei dati è stato realizzato un file di trasferimento attraverso il programma exp. Si è così effettuata l'esportazione dell'utente civis, utente proprietario di tutte le tavole e le viste del data base.
Si sono così conferite tutte le tavole di rilevazione con le relative correzioni, ma anche le tavole derivate, come quelle del Repertorio degli elementi archeologici, le viste per la consultazione, i diritti d'accesso eventualmente attribuiti.
La realizzazione delle tabelle per l'utente oss, cui si riferiscono le procedure del sistema MGE, possono quindi essere realizzate attraverso una semplice sequenza di procedure di creazione sql incentrate sul seguente comando:
create table nome_della_tavola
(elenco colonne e caratteristiche)
as select (elenco colonne) from civis.tabella_di_origine;
oltre alla creazione con formule di modifica per alcuni campi, sarà creata una opportuna
serie di sinonimi, secondo la tavola di corrispondenza in precedenza adottata dall'Osservatorio.
Una nuova serie di sinonimi verrà inoltre stabilita per il Repertorio.
Il file di export del data base, denominato dbcivis.dmp, come precedentemente indicato sarà trasferito in ftp sul server Unix e quindi aggiunto al data base con una operazione di import (programma imp).