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3. Le caratteristiche dei materiali e gli elementi archeologici

(T. Mannoni)

I dati raccolti confermano dettagliatamente che le nuove aree prese in esame, esterne alla cinta muraria medievale, presentano le caratteristiche proprie di altri settori interni alla città: un impianto medievale con un'edilizia molto trasformata, o ricostruita, tra la metà del secolo XVIII e la metà del XX, ai fini di sfruttare al massimo le aree con case da affitto.

Ciò ha inciso notevolmente, non tanto sul paesaggio urbano nel suo insieme, che non si distingue molto da quello di altri settori del centro storico, quanto sulla scarsità di elementi archeologici, ovvero parti più antiche degli edifici stessi.

Gli unici resti medievali, oltre alle lottizzazioni delle superfici, consistono negli aggetti dei muri al primo piano, segno evidente che molte case sono ancora contenute nella "scatola" originale fino almeno al secondo piano. Della fase Cinquecento-Seicento resta qualche cadenza gerarchizzata dei piani, e qualche vano scale nella parte bassa: i portali sono quasi sempre assai modesti e, spesso, reimpiegati nei secoli successivi. Tutto ciò rispecchia molto bene la storia reale di queste aree dell'antica città.

Tab 9 - Manutenzione e interventi per localizzazione (corpi)
n. p. fonda-
zioni
atrio scala atrio,
scala
ap-
parta-
menti
fac-
ciata
facc.,
atrio,
scala
coper-
tura
faccia-
te, co-
pertura
intero
edif.
TOT.
puntellazione 5           1         6
cinturazione                     1 1
manut. carente 132     1   1 2       2 138
recente manut. 5 1 1 1 8   39 9 5 4 7 80
recente consolidamento             4         4
recente ristrutturazione       1 1   9 3 1 1 13 29
manut. in corso 3   1       7 1 3 5 10 30
consolidamento in corso         1   1     1 4 7
ristrutturazione in corso       1 3   2       6 12
manut. assicurata 202     1   1 1       22 227
n. r. 16                     16
TOTALE 363 1 2 5 13 2 66 13 9 11 65 550

Per quanto riguarda lo stato di conservazione del patrimonio edilizio, il problema principale, messo in luce con dati quantitativi, è, come in buona parte del centro storico, l'assenza di manutenzione d'uso verificatasi dopo l'ultima guerra. Solo recentemente ha ripreso a funzionare, spesso ignorando però i metodi tradizionali, già sperimentati e quindi più duraturi, perché nel frattempo si sono perdute le piccole imprese in ciò specializzate.

Tab. 10 - Localizzazione del degrado per tipo di degrado (corpi)
assente finiture strutturale complessivo n. r. TOTALE
n. p. 19 2 21
facciata 6 3 9
atrio 1 1
scala 2 7 9
atrio e scala 1 1 2
facciate e scala 2 4 6
facciate, atrio e scala 3 1 4
scala e copertura 2 2
n. r. 4 4 8
altro 3 3
TOTALE 23 13 24 1 4 65

Vi sono casi di degrado maggiore che, spesso, si trasmette dalle superfici alle strutture, dove all'assenza di manutenzione d'uso subentra la mancanza di manutenzione ordinaria (quella dei sistemi protettivi) dovuta all'abbandono dell'edificio.

Tab. 11 - Localizzazione dell'umidità per causa presunta (ove presente)
n. p. acque
non
raccolte
risa-
lita
perdite
local.
con-
densa
fatisc.
coper-
tura
risalita e
perdite
localizz.
risalita e
acque non
raccolte
mista n. r. TOT.
um. assente 300                 1 301
atrio 2   6 1   1 1 1   1 13
scala   7 4 7 1 2     7 1 29
cavedio   2           1     3
facciata   13 9 36     11 3 2 1 75
appartamento   1   1         1   3
copertura   2   1             3
atrio e scala     4 2 8   3 1 6   24
parti comuni   2 2 2     12 1 4 2 25
locali p. t.   1 4 1     1 1 1 2 11
fondi               1     1
diffusa   3   2   1 2 19 25 1 53
local. n. r. 4                 10 14
TOTALE 306 31 29 53 9 4 30 28 46 19 555

Tab. 12 - Localizzazione dell'umidità (ove presente)
no n. r. TOTALE
n. p.   20 1 21
scala 9     9
facciata 10     10
appartamento 1     1
atrio e scala 4     4
parti comuni 1     1
locali p. t. 2     2
diffusa 12     12
n. r.     5 5
TOTALE 39 20 6 65

E' assente il degrado da umidità in atto in più della metà degli edifici, e in quelli in cui è presente prevalgono, fra le cause presunte, le perdite di impianti e scarichi e le cause miste. A poco più del 10% si riducono quelle da risalita. Tutto ciò dimostra ancora una volta che le principali cause di una cattiva qualità della vita dovuta all'umidità sono provocate dalla mancata manutenzione.


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