(I. Ivaldi - N. Bevilacqua)
L'area n. 22 (settore di Pré) è delimitata superiormente da via Balbi ed inferiormente da via Gramsci; si sviluppa intorno all'asse di via Pré da vico delle Monachette a vico Piuma e da vico Gallo a vico Dora.
La maggior parte degli isolati compresi tra via Pré e via Balbi è caratterizzata da due volti estremamente diversificati tra loro: si passa infatti dalla manutenzione più o meno assicurata degli edifici su via Balbi alla presenza di problemi strutturali localizzati o generalizzati degli edifici su via Pré. Questi ultimi, che dovrebbero essere in gran parte disabitati vista l'ordinanza di sgombero in atto, sono invece spesso occupati da un'utenza 'sotterranea'.
L'abbandono seguito agli sgomberi ha eliminato quasi totalmente la presenza delle attività commerciali al piano terra ed ha provocato la sostituzione degli abitanti regolari con quelli abusivi, disposti a vivere in edifici fatiscenti e pericolanti, ed in condizioni igieniche pessime.
Tab. 34 - Interventi
interventi corpi %
manutenzione assicurata 12 18.7 manutenzione carente 30 46.9 puntellazione 4 6.3 cinturazione 0 0 recente manutenzione 4 6.3 manutenzione in corso 0 0 ristrutturazione in corso 0 0 recente ristrutturazione 9 14.1 recente consolidamento 0 0 diagnosi strutturale eseguita 0 0 consolidamento in corso 4 6.2 n. r. 1 1.5 totale 64 100.0
Tab. 35 - Tipo degrado
tipo degrado corpi %
finiture 8 12.5 strutturale 37 57.8 totale 0 0 assente 19 29.7 non rilevato 0 0 totale 64 100.0
All'interno di alcuni edifici non è stato possibile effettuare il sopralluogo e la conoscenza degli stessi è stata integrata con la consultazione dei rilievi esistenti, messi a disposizione dal Comune di Genova; si tratta di parte degli isolati compresi tra la piazza dei Truogoli di S. Brigida, via Pré e vico Tacconi.
Alcuni edifici invece non esistono più perché demoliti o perché crollati a seguito dell'abbandono.
Alcuni percorsi, come vico Macellari, sono interdetti al passaggio. Per questo motivo è stato possibile esaminare alcuni degli edifici solamente dai pochi ponteggi praticabili della zona. Non si tratta, tuttavia, di una conoscenza episodica, dato che i risultati sono stati perseguiti con ogni possibile mezzo.
Tab. 36 - Livello del degrado strutturale
livello degrado strutturale corpi %
problemi strutturali non emersi 27 42.2 necessità approf. problemi localizzati 2 3.1 problemi strutturali localizzati 14 21.9 necessità approf. problemi strutt. generalizz. 2 3.1 problemi strutturali generalizzati 19 29.7 totale 64 100.0
La presenza di umidità negli edifici (69 %), dovuta principalmente alla risalita e alle acque non raccolte, è un'ulteriore conseguenza dell'abbandono in cui versano molti dei manufatti del settore 22, alcuni dei quali sono addirittura privi di parte della copertura.
Considerando inoltre che il tipo di orizzontamento più frequente nell'area considerata è quello ad orditura lignea, la presenza di acque non controllate all'interno degli edifici diventa un problema di non trascurabile entità.
Il rischio dei manufatti architettonici interessati da tale fenomeno è quello di perdere, all'interno della scatola muraria, l'effetto legante dell'orditura del solaio a seguito della marcescenza delle travi lignee; spesso, infatti, in questa tipologia strutturale, le travi non lavorano solo come semplice appoggio ma, essendo collegate alla muratura mediante le sogofese, assumono la funzione di catene (travi catena).
Tab. 37 - Cause presunte dell'umidità
causa umidità corpi %
acque non raccolte 4 6.3 risalita 2 3.2 perdite localizzate 7 10.9 condensa 0 0 fatiscenza copertura 0 0 risalita e perdite localizzate 16 25 risalita e acque non raccolte 15 23.4 mista 0 0 non rilevato 0 0 non pertinente 20 31.2 totale 64 100.0
Il Borgo di Pré è frutto di un'urbanizzazione iniziata nel XII secolo e protrattasi in quelli successivi, il cui impianto lottizzativo è ancora individuabile nell'attuale tracciato particellare.
Compreso nella cinta muraria della città solo dopo l'ampliamento del XIV secolo, è caratterizzato da un edificato di tipo povero, con orizzontamenti lignei e ripide scale prive di ornamentazione. Eventuali decorazioni di facciata sono andate perdute, così come è stata asportata dalla facciata del civico 43 di via Pré la celebre testa marmorea detta 'di Mujahid', scomparsa dopo l'ultimo rifacimento di intonaco (ca. 1986).
Nell'area in esame, il tipo connotativo più frequente è risultato essere la casa d'affitto moderna, mentre quello attuativo l'edilizio pluricellulare, legato all'aggregazione di più particelle preesistenti.
Il 15% dei corpi di questo settore presenta tuttavia elementi a cui è stato possibile attribuire un'epoca antiquaria, precisa indicazione di un trascorso medievale.
Gli edifici specialistici e gli interventi lottizzativi risultano invece prevedibilmente essere concentrati lungo via Balbi.
Tab. 38 - Tipi connotativi dei corpi edificati
tipo connotativo corpi %
palazzo nobiliare medievale 0 0 casa nobiliare medievale 1 1.6 casa popolare medievale 3 4.7 palazzo nobiliare moderno 0 0 palazzo ad appartamenti moderno 0 0 casa popolare moderna 0 0 casa d'affitto moderna 29 45.3 palazzo borghese 0 0 casa borghese 1 1.5 casa d'affitto contemporanea 13 20.3 avancorpo 6 9.4 mezzano 0 0 edificio specialistico 11 17.2 totale 64 100.0
Tab. 39 - Tipi attuativi dei corpi edificati
tipo attuativo corpi %
lottizzativo pluricellulare 6 9.4 lottizzativo monocellulare 11 17.2 edilizio pluricellulare 23 35.9 edilizio monocellulare 15 23.4 rifusione 8 12.5 accorpamento 0 0 riduzione 0 0 sopraelevazione 0 0 intasamento 1 1.6 non rilevato 0 0 totale 64 100.0
Tab. 40 - Epoca prevalente dei corpi edificati
epoca prevalente corpi %
XII sec. 0 0 XIII sec. 0 0 XIV sec. 3 4.7 XV sec. 1 1.6 XVI sec. 0 0 XVII sec. 0 0 XVIII sec. 29 45.3 XIX sec. 10 15.6 XX sec. 21 32.8 non compilato 0 0 totale 64 100.0
Tab. 41 - Epoca antiquaria dei corpi edificati
epoca antiquaria corpi %
XIII sec. 10 15.6 XV sec. 1 1.6 XVI sec. 0 0 XVII sec. 1 1.6 non compilato 52 81.2 totale 64 100.0