(M. Magnano - M. R. Merello)
Il settore 24 è localizzato tra vico S. Agnese, Corso Carbonara, Salita Superiore della Rondinella, piazza dietro ai Forni, via Raggio e, al di là della Spianata di Castelletto, Salita S. Gerolamo e comprende 91 corpi e 109 edifici.
Tab. 50 - Epoca prevalente
secolo corpi %
XIII sec. 0 0.0 XIV sec. 0 0.0 XV sec. 0 0.0 XVI sec. 0 0.0 XVII sec. 2 2.2 XVIII sec. 38 41.8 XIX sec. 29 31.9 XX sec. 22 24.2 non compilato 0 0.0 totale 91 100.0
Le zone degli ex monasteri delle Turchine Inferiori e di S. Nicolosio hanno subito pesanti interventi lottizzativi o ricostruzioni a causa di eventi bellici; nel primo caso alla totale demolizione ha fatto seguito la realizzazione di condominî novecenteschi, nel secondo la ricostruzione ha mantenuto la chiesa e grosso modo la distribuzione dei corpi attorno a due cortili interni (epoca prevalente XX secolo).
Edifici con epoca prevalente riconducibile al XIX secolo sono collocati prevalentemente sugli assi di via Raggio, via Polleri e Salita S. Gerolamo. Gli edifici riferibili al XVIII secolo si attestano nell'isolato compreso tra Salita Superiore della Rondinella, discesa S. Nicolosio e salita Monache Turchine. Gli unici esempi di manufatti orientativamente databili al XVII secolo sono collocati nell'isolato situato in piazza del Carmine (civv. 1 e 2).
Tab. 51 - Epoca antiquaria
secolo corpi %
XIII sec. 2 2.2 XV sec. 0 0.0 XVI sec. 0 0.0 XVII sec. 0 0.0 XVIII sec. 2 2.2 non compilato 87 95.6 totale 91 100.0
Nella maggior parte degli edifici non è possibile riscontrare tracce di edifici medievali, l'unica eccezione sono i manufatti situati in piazza del Carmine, ai civici 1 e 2, in cui è possibile ritrovare rispettivamente il portico tamponato in mattoni faccia vista ed archetti e muro in aggetto. L'epoca antiquaria relativa al XVIII secolo rilevata in salita S. Nicolosio 9 fa riferimento al bassorilievo di pietra nera e marmo posto sopra il portale d'accesso.
Tab. 52 - Tipo connotativo
tipo connotativo corpi %
palazzo nobiliare medievale 0 0.0 casa nobiliare medievale 0 0.0 casa popolare medievale 0 0.0 palazzo nobiliare moderno 0 0.0 palazzo ad appartamenti moderno 0 0.0 casa popolare moderna 4 4.4 casa d'affitto moderna 28 30.8 palazzo borghese 1 1.1 casa borghese 9 9.9 casa d'affitto contemporanea 30 33.0 avancorpo 4 4.4 mezzano 0 0.0 edificio specialistico 14 15.4 edificio sotterraneo 0 0.0 n. r. 0 0.0 totale 91 100.0
I tipi connotativi prevalenti sono la casa d'affitto contemporanea (33%), che si ritrova nella zona situata tra corso Carbonara, Salita dell'Incarnazione e gli isolati di viaVallechiara-via Polleri, e la casa d'affitto moderna che è presente nell'isolato su piazza del Carmine, su salita superiore della Rondinella, piazza dietro ai Forni e salita delle Monache Turchine. La casa borghese ottocentesca è presente sugli assi di Salita S. Gerolamo, via Raggio, via Gaetano Colombo e corso Carbonara. Tra gli edifici specialistici (15,4%) emergono 4 istituti scolastici (2 dei quali in abbandono), 1 chiesa ed una cappella, l'ascensore di piazza Portello e la funicolare Zecca-Righi.
Tab. 53 -Tipo attuativo
tipo attuativo corpi %
lottizzativo pluricellulare 58 63.7 lottizzativo monocellulare 0 0.0 edilizio pluricellulare 29 31.9 edilizio monocellulare 0 0.0 rifusione 0 0.0 accorpamento 1 1.1 riduzione 0 0.0 sopraelevazione 0 0.0 intasamento 1 1.1 n. r. 0 0.0 totale 91 100.0
Il tipo attuativo prevalente è il lottizzativo pluricellulare (63,7%) distribuito in quasi tutti gli isolati ad eccezione delle aree in cui prevale l'edificato ottocentesco in cui prevale il tipo edilizio pluricellurare (31,9%). Il tipo lottizzativo pluricellulare posto nella zona compresa tra salita S. Nicolosio e Salita Superiore della Rondinella per la particolare morfologia del territorio si organizza con accessi indipedenti a piani diversi (spesso il singolo appartamento ha un suo accesso). Gli esempi più eclatanti sono l'edificio di vico Notturno 8 e quello di Salita Superiore della Rondinella 4.
Tab. 54 - Degrado
localizzazione degrado corpi %
finiture 27 29.7 strutturale 1 1.1 funzionale 0 0.0 totale 3 3.3 assente 53 58.2 n. r. 7 7.7 totale 91 100.0
Il degrado delle finiture (29,7%) è l'unico fenomeno rilevante vista l'alta percentuale di edifici in cui il fenomeno sembra essere completamente assente (58,2%). Gli unici casi in cui sono presenti problemi strutturali generalizzati sono il civico 5 di vico S. Bernardino e la scuola ormai abbandonata C. Pastorino su Salita S. Nicolosio.
Tab. 55 - Umidità
causa umidità corpi %
acque non raccolte 4 14.3 risalita 2 7.1 perdite localizzate 2 7.1 condensa 8 28.6 fatiscenza copertura 2 7.1 risalita e perdite localizzate 0 0.0 risalita e acque non raccolte 0 0.0 mista 3 10.7 n. r. 7 25.0 totale 28 100.0
In 28 corpi edificati (28% del totale) è stata riscontrata la presenza di umidità soprattutto a causa di condensa (nei vani scala dei corpi del civico 8 di salita S. Nicolosio), acque non raccolte e a fattori di varia natura. In parecchi casi non è stato possibile risalire alla causa determinante il fenomeno (25% dei casi).
Tab. 56 - Interventi
interventi corpi %
manutenzione carente 4 4.4 puntellazione 0 0.0 recente manutenzione 4 4.4 manutenzione in corso 1 1.1 ristrutturazione in corso 4 4.4 recente ristrutturazione 15 16.5 recente consolidamento 0 0.0 manutenzione assicurata 60 65.9 diagnosi strutturale eseguita 0 0.0 consolidamento in corso 0 0.0 cinturazione 0 0.0 n. r. 3 3.3 totale 91 100.0
Gli interventi di manutenzione assicurata sono il fenomeno più eclatante (65,9%). Tuttavia si riscontra un forte interesse alla ristrutturazione soprattutto nella zona compresa tra via Vallechiara e via Polleri e nell'isolato tra discesa S. Nicolosio-salita Monache Turchine e Salita superiore Rondinella. Nel secondo caso la ristrutturazione di parti comuni (facciate, vani scala) è stata incentivata dalla presenza di accessi carrabili e posti auto su Salita superiore della Rondinella. La manutenzione carente, ai limiti dell'assenza, si ritrova in pochi casi peraltro già individuati da una situazione di degrado con problematiche strutturali generalizzate.